Posta Elettronica Certificata (PEC)

L’Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica ISPO ha attivato una casella di posta elettronica certificata per velocizzare le procedure amministrative con il cittadino e le imprese: ispo@postacert.toscana.it

 

La documentazione inerente la Gestione liquidatoria dell'ex CSPO a decorrere dal 06/06/2016 deve essere trasmessa  al seguente indirizzo PEC:  liquidatorecspo@postacert.toscana.it

 

Cos'è la PEC e come funziona

La Posta Elettronica Certificata (detta anche PEC) è un sistema di comunicazione simile alla posta elettronica standard a cui si aggiungono delle caratteristiche di sicurezza e di certificazione della trasmissione tali aggiungere un valore legale ai messaggi.
Il valore legale è assicurato dai gestori di posta PEC del mittente e del destinatario che certificano:
- data e ora dell’invio del messaggio dal parte del mittente;
- data e ora dell’avvenuta consegna del messaggio al destinatario;
- integrità del messaggio (e eventuali allegati) nella trasmissione da mittente a destinatario.
I gestori di posta assicurano anche notifica al mittente e al destinatario di eventuali problemi occorsi durante la trasmissione.
La comunicazione ha valore legale solo se inviata da PEC e ricevuta da PEC.

Perché la PEC

La PEC è nata con l'obiettivo di trasferire su digitale il concetto di “Raccomandata con Ricevuta di Ritorno”. L’utilizzo della posta elettronica garantisce velocità di consegna rispetto alla posta tradizionale.

A chi può essere utile

A tutti coloro (privati, imprese e enti pubblici) che hanno l'esigenza di inviare e ricevere comunicazioni, documentazione o allegati in modo sicuro, con attestazione di invio e di consegna.

Come si ottiene una PEC

Per ottenere una PEC è necessario rivolgersi ad un cosiddetto Gestore, ovvero aziende, anche pubbliche, che hanno dimostrato di essere in possesso dei requisiti previsti dalla normativa di riferimento e che risultano presenti nell’elenco pubblico tenuto dal CNIPA. L’elenco dei gestori è visionabile sul sito www.cnipa.gov.it nella sezione “attività” - “Posta Elettronica Certificata (PEC)” - “Elenco pubblico dei gestori”.

Vantaggi

Semplicità: il servizio PEC si usa come la normale posta elettronica, sia da client che da web.
Sicurezza: il servizio utilizza i protocolli sicuri POP3s, IMAPs, SMTPs ed HTTPs. Tutte le comunicazioni sono protette perché crittografate e firmate digitalmente che garantiscono che i messaggi inviati o ricevuti non possano essere contraffatti.
Valore legale: a differenza della tradizionale posta elettronica, alla PEC è riconosciuto pieno valore legale e le ricevute possono essere usate come prove dell'invio, della ricezione ed anche del contenuto del messaggio inviato. Le principali informazioni riguardanti la trasmissione e la consegna sono conservate per 30 mesi dal gestore e sono anch’esse opponibili a terzi.
No Virus e Spam: le verifiche effettuate in automatico dai gestori PEC garantiscono l’assenza di virus e pubblicità indesiderata.
Risparmio: l’attivazione e l’utilizzo della PEC garantisce un risparmio non solo in termini economici ma anche di tempo se confrontato con gli strumenti tradizionali come fax e raccomandate.

Riferimenti legislativi

DPR 28 dicembre 2000, n. 445 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa": art. 14 (abrogato con l'entrata in vigore del CAD - 1 gennaio 2006)

Direttiva per l’utilizzo della posta elettronica nelle pubbliche amministrazioni, emanata il 27 novembre 2003 dal Ministro dell’Innovazione e le Tecnologie di concerto con il Ministro per la Funzione Pubblica. (G.U. 12 gennaio 2004, n. 8)

DPR 11 febbraio 2005, n. 68 "Regolamento recante disposizioni per l’utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell’articolo 27 della legge 16 gennaio 2003, n. 3" (G.U. 28 aprile 2005, n. 97)

Decreto Legislativo n. 82 del 7 marzo 2005 “Codice dell’amministrazione digitale”: artt. 6, 45 e seguenti (Capo IV)

Decreto 2 novembre 2005 recante le "Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata" (G.U. 15 novembre 2005, n. 266)

Circolare Cnipa CR/49 recante le modalità di accreditamento all'elenco pubblico dei gestori di PEC (G.U. 5 dicembre 2005, n. 283)

Direttiva recante “Le linee guida per la Pubblica Amministrazione digitale”, emanata il 18 novembre 2005 dal Ministro dell’Innovazione e le Tecnologie (G.U. 20 gennaio 2006, n. 16)

Decreto Legge 29 novembre 2008, n. 185 recante “Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale” (G.U. 29 novembre 2008, n.280) articolo 16, comma 8, convertito con modifiche in Legge 28 gennaio 2009, n. 2 (G.U. 28 gennaio 2009, n. 22)

Legge 18 giugno 2009, n. 69 , recante “Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile” (G.U. 19 giugno 2009, n.140) articolo 34, comma 1 b) che modifica il Codice dell'amministrazione digitale

Decreto Legge 1 luglio 2009, n. 78, recante “Provvedimenti anticrisi, nonchè proroga di termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali”(G.U. 1 luglio 2009, n. 150) articolo 17, comma 29, convertito con modifiche in Legge 3 agosto 2009, n. 102 (G.U. 4 agosto 2009, n.179) che ha istituito l'Indice degli indirizzi delle pubbliche amministrazioni, introducendo l’art. 57-bis al Codice dell'amministrazione digitale

Circolare Presidenza del Consiglio dei Ministri 1/2010/DDI del 18 febbraio 2010 “Uso della Posta Elettronica Certificata nelle amministrazioni pubbliche”

Decreto Legislativo 30 dicembre 2010, n. 235, contenente “Modifiche ed integrazioni al decreto legislativo 7 marzo 2005, n.82, recante Codice dell'Amministrazione digitale, a norma dell'articolo 33 della legge 18 giugno 2009, n. 69” (G.U. 10 gennaio 2011, n. 6)