Sicurezza del paziente

Il sistema sanitario è un sistema complesso in cui interagiscono molteplici fattori, eterogenei e dinamici:

  • prestazioni sanitarie;
  • competenze specialistiche e ruoli professionali, tecnico-sanitari ed economico-amministrativi;
  • eterogeneità dei processi e dei risultati da conseguire.

Tutti questi elementi devono integrarsi e coordinarsi per rispondere ai bisogni assistenziali del paziente e assicurargli la miglior cura possibile. Come in altri sistemi complessi, anche in ambito sanitario, possono verificarsi incidenti ed errori.

Per anni si è tentato di trasferire in sanità le procedure di sicurezza progettate per altri sistemi giungendo così a comprendere che in questo sistema il ruolo fondamentale è giocato dal “fattore umano”.

È quindi necessario progettare specifici modelli di controllo del rischio clinico, con l’obiettivo di prevenire il verificarsi di un errore e, qualora questo accada, contenerne le conseguenze.

L’errore può causare ad un evento avverso, cioè un evento indesiderabile, non intenzionale, dannoso per il paziente non dovuto alle sue condizioni cliniche, ma correlato al processo assistenziale.

Il Centro Gestione Rischio Clinico e Sicurezza del Paziente della Regione Toscana (Centro GRC) promuove la cultura della sicurezza e soprattutto dell'imparare dagli errori, condizioni imprescindibili per un sistema sanitario più sicuro

Il Centro opera secondo una vision partecipata della sicurezza: condivide e sperimenta sul campo le pratiche per la sicurezza, le adatta alla realtà operativa e ne evidenzia efficacia e criticità.

Istituito nel 2003 con la delibera di Giunta regionale n. 1179 del 10 novembre, riconosciuto organismo del governo clinico dalla legge regionale 40 del 2005  "Disciplina del servizio sanitario regionale", il GRC si avvale di professionisti di differenti aree disciplinari e di un comitato scientifico istituito con con Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 115/2010.

Indagare gli eventi avversi o i quasi eventi per identificare le cause che maggiormente vi hanno contribuito ed imparare dagli errori può evitare che un tale incidente si ripeta.

La finalità dei metodi di analisi è di individuare le insufficienze nel sistema che possono contribuire allo scatenarsi di un evento avverso e di individuare e progettare le idonee barriere protettive.

Come in ogni struttura sanitaria, anche in ISPO è presente un team di persone che si occupa di Rischio Clinico.

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Adempimento ex  comma 3 art. 4 della Legge n. 24/2017 "Disposizioni in materia di sicurezza delle cure e della persona assistita, nonché in materia di responsabilità professionali degli esecenti le professioni sanitarie":

ISPO, nel quinquennio 2012 - 2016 non ha erogato alcun risarcimento per sinistri nell'ambito della gestione del rischio sanitario.